Risultati troppo striminziti per Milan, Inter e Juventus

La 12ª giornata di Serie A 2025/26 ha confermato un trend già emerso nelle prime undici giornate: le squadre di vertice faticano a trovare continuità in termini di goal, regalando risultati spesso risicati o pareggi deludenti. Se da un lato il Napoli ha superato l’Atalanta 3-1 consolidando il terzo posto con 25 punti, dall’altro le altre big non hanno brillato (prossime quote partite si possono cercare anche nei casino online, come spiegato anche in questa guida dedicata ai loro servizi più noti come il bonus di benvenuto del casino Slot Palace). Il Milan, pur vincendo il derby di Milano contro l’Inter grazie a un gol di Christian Pulisic, ha offerto una prestazione poco spettacolare, così come i nerazzurri di Chivu, che hanno colpito due pali senza concretizzare.

La Juventus non è riuscita ad andare oltre l’1-1 in casa della Fiorentina, dimostrando limiti nell’attacco nonostante la qualità individuale di Dusan Vlahovic e Filip Kostic. La Fiorentina, ancora a secco di vittorie in questa stagione, ha mostrato segnali di reazione, ma resta ultima in classifica con 6 punti. Questa giornata evidenzia come, nonostante il fascino della Serie A, tifosi e appassionati si aspettino maggior spettacolo e più reti anche nei pareggi delle squadre di alta classifica. Con la Roma in testa con 27 punti, il campionato resta apertissimo, ma l’assenza di partite ricche di goal tra le prime della classe è un problema che le squadre dovranno affrontare nelle prossime giornate.

Fiorentina-Juventus: un pareggio che lascia dubbi

Il match tra Fiorentina e Juventus si è concluso 1-1 in un Artemio Franchi che ha visto la squadra di casa fare la partita nella ripresa. La Juventus aveva chiuso il primo tempo in vantaggio grazie a Filip Kostic, ma la reazione dei Viola è stata immediata: Rolando Mandragora ha pareggiato al 48’ con un gran sinistro dalla distanza. Nonostante le occasioni create, tra cui una traversa di Moise Kean e una parata decisiva di De Gea su McKennie, il risultato non cambia la classifica: i bianconeri salgono a 20 punti, la Fiorentina resta ultima.

Questo pareggio, tuttavia, evidenzia criticità offensive di entrambe le squadre. La Juventus, con 15 reti in 12 partite, mostra difficoltà nel concretizzare le occasioni costruite, nonostante il possesso palla superiore al 58%. La Fiorentina, con appena 10 goal segnati, conferma il suo problema cronico di finalizzazione. I tifosi, già delusi dai pochi goal segnati in questa stagione, speravano in una prestazione più incisiva anche da parte dei bianconeri, capaci di creare superiorità numerica in attacco. La squadra di Vanoli ha dimostrato carattere, sfiorando il vantaggio in più occasioni, ma la mancanza di concretezza penalizza ancora una classifica negativa. Un pareggio che, più che un punto guadagnato, è la conferma che le big faticano a trasformare gioco e occasioni in reti, un dato che rischia di pesare anche in ottica europea, con la Juventus alla sua terza partecipazione in Conference League e la Fiorentina ancora a caccia della prima vittoria.

Inter-Milan: un derby deciso dai dettagli

Il derby di Milano ha regalato emozioni e tensione, ma pochi goal, confermando la tendenza della giornata: Milan batte Inter 1-0 grazie a un gol di Christian Pulisic al 54’. La partita è stata combattuta, con Maignan decisivo in più di un’occasione, soprattutto sul rigore calciato da Hakan Çalhanoglu. L’Inter ha colpito due pali nel primo tempo con Acerbi e Lautaro Martinez, dimostrando grande pressione offensiva ma inefficace nel concretizzare.

Il successo dei rossoneri permette loro di agganciare il Napoli al secondo posto con 25 punti, mentre l’Inter scende al quarto con 24 punti, a tre lunghezze dalla vetta. La partita ha confermato come i dettagli possano fare la differenza in gare così equilibrate: l’errore tecnico di Pavlovic sul gol, le parate decisive di Maignan e il rigore sbagliato da Çalhanoglu hanno determinato l’esito finale. Nonostante le occasioni, il risultato finale resta basso, con un solo goal a decidere il derby, segno di un campionato in cui le squadre forti non sempre trasformano la supremazia territoriale e il possesso palla in reti.

Le conclusioni con gli occhi dei tifosi

I tifosi, quindi, si interrogano sulla capacità delle squadre di vertice di offrire spettacolo: Milan e Inter confermano qualità tecnica e tattica, ma i numeri di goal segnati risultano insufficienti rispetto alle attese. Un dato emblematico della 12ª giornata è proprio la scarsità di reti tra le prime della classifica, con Roma, Napoli, Milan e Inter che complessivamente hanno totalizzato 9 goal nelle loro partite. La Serie A resta equilibrata, ma la pressione per garantire partite spettacolari cresce, soprattutto in chiave europea e per il pubblico che si aspetta più emozioni e reti da squadre di alta classifica.

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