Cashback di Natale: ecco il piano per i pagamenti digitali

Lo Stato per combattere l’evasione fiscale, modernizzare il paese, promuovere sistemi digitali sicuri per l’economia le pensa proprio tutte.

Ed è così che per Natale, dall’8 dicembre 2020, e poi dal 1 gennaio 2021 fino al 30 giugno 2022, ha pensato di lasciare il cashback e il super cashback di Natale, perché parte proprio nel mese dell’anno dove si fanno più acquisti.

No, non parliamo questa volta del rientro dei soldi nelle roulette o nelle scommesse sportive, come avviene su www.1bet.link, si tratta di un’iniziativa importante anche una battaglia per l’Italia se vogliamo dirla tutta.

Cashback pagamenti digitali, il perché di un piano così “originale”

Non parliamo delle volte che dimentichiamo di prendere lo scontrino quando beviamo il caffè, modernizzando, semplificando e rendendo più diffusi e alla portata di tutti i pagamenti digitali si mette in mano allo Stato un strumento enorme per il controllo delle entrate e delle uscite.

Per gli italiani, contribuenti forse spesso anche troppo tassati, uno strumento efficiente che se usato bene permette di controllare e gestire alla perfezione entrate e uscite, un’economia perfetta, o quasi.

Certo, non parliamo dei problemi di sicurezza, vi ricordate il Millenium Bug ad esempio, Cambridge Analitycs costato a Facebook un sacco di soldi per le spese legali. Sapete che solo quest’estate sono stati rubati miliardi e miliardi di dati informatici e anche finanziari?

Lo Stato e l’Unione Europea stanno lavorando sulla sicurezza dei pagamenti digitali. Addirittura come molti stati asiatici che ci hanno creduto nel progetto, nella Comunità Europea si è iniziato a parlare tempo fa di una moneta euro elettronica.

Come funziona il cashback natalizio

Il cashback è un’iniziativa che partirà l’8 dicembre e si concluderà il 31 dicembre. Possono partecipare tutti i cittadini italiani, chi vuole partecipare deve effettuare almeno dieci acquisti con carte di credito, debito, bancomat, Satispay e anche app digitali di pagamento (Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay). Non bisogna fare acquisti digitali, non vengono rimborsati, ma acquisti con pagamenti digitali nei negozi fisici e fino ad un massimo di 150 euro.

Quindi: 10 acquisti, fino ad un massimo di 150 euro.

Si riceverà come rimborso il 10% delle spese effettuate nei negozi. I rimborsi verranno accreditati nei primi mesi del 2021 con accredito su conto corrente. Lo Stato ha creato un’app chiamata “IO” utile per iscriversi al programma fornendo iban e i dati dei sistemi di pagamento digitale che useremo. L’app IO, essendo uno strumento di pagamento legato alla pubblica amministrazione, PagoPA, necessita di SPID, il nuovo modo di accedere a tutti i servizi online dello Stato, delle regioni e dei comuni.

Extracachback e una super iniziativa da 1500 euro a semestre

Il Cashback nasce per aiutare i commercianti che a loro volta possono partecipare al programma di rimborsi. C’è una seconda iniziativa più grande chiamata Extra Cashback che si attiverà il 1 gennaio 2021. Si ottiene sempre il 10% di rimborso, la durata è più lunga, un semestre. Bisogna effettuare 50 operazioni in sei mesi fino ad un massimo di 150 euro.

Il rimborso massimo per singola transazione sarà di 15 euro, per la spesa rimborsabile con questo limite non c’è un limite. In un anno una persona può ottenere rimborsi fino a 300 euro ma tenetevi forte. C’è il super cashback: le 100.000 persone che faranno più operazioni nei diversi semestri potranno ottenere un super rimborso da 1500 euro a semestre.

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